Ho finalmente visto il film di Spiderman3 e devo dire che sono rimasto molto colpito dalla carica fumettistica che questo terzo episodio porta con se... si tratta di sicuro di un ennesimo gioiello della pellicola di Sam Raimi che però sembra soffrire di una compressione narrativa poco controllata dallo stesso Sam Raimi che sembra più preoccupato di inserire nella pellicola tutti i cattivi (Sandman, Goblin Jr, Venom) che dalla reale durata della pellicola stessa (circa 2 ore e mezza). Avremmo preferito un
quarto episodio piuttosto che vedere concentrata la trama del film in così poco spazio temporale, meno cattivi ma più avvincente, invece 3 cattivi necessitano di un loro spazio per essere narrati con la dovuta sagacia e perizia cosa che nel film manca ed il tutto si rivela come una grande corsa ad ostacoli: Peter Parker buono e amato, poi cattivo, poi di nuovo buono; Mary J. W. invece in questa pellicola ha un ruolo quasi marginale, inizia la caduta della sua carriera come attrice di teatro, si mette nei guai con Henry Osborn (Goblin Junior) per poi essere salvata
alla fine; Henry Osborn invece da la caccia a Spiderman, poi perde la memoria, ricatta Mary J. W. e alla fine salva Peter Parker o meglio dire Spiderman avendo scoperto che suo padre era stato ucciso dal suo stesso aliante; di Sandman c'è poco da dire, la cosa che emerge è che è stato lui ad avere ucciso Ben Parker e per questo Peter Parker lo vuole morto; andiamo a Venom... si tratta di una sostanza aliena
intelligente e cosciente che per sopravvivere ha bisogno di un corpo ospite e si serve di Peter Parker che diventa così cattivo, quando Spiderman si rende conto del male fatto si libera di Venom che finisce per impossesarsi del corpo dell'antagonista di Peter Parker (al giornale) carico d'odio per l'umiliazione che lo stesso Peter gli ha inflitto. Come potete notare è troppo vasto l'argomento per essere trattato in un solo episodio. Comunque ottima la sceneggiatura e ricco il film. Ancora una volta bravo a Sam Raimi!
| Alessandro Marinuzzi |