06 Gennaio 2016 12:50:43 · [Mission Impossible Rogue Nation]
Postato da
Mai e mai avrei creduto di innamorarmi di un film e invece è successo! Ok! Sono andato a cinema e sono rimasto folgorato dalle bellissime scene di azione che il film dispensava quasi ininterrottamente. Voi penserete che quasi il 90% del film è stato girato in computer grafica! Invece no! Tom Cruise ha voluto girare personalmente e senza controfigure tutte le scene, dalle più banali a quelle più pericolose. Pensate che si è fatto attaccare con un cavo all'aereo! Si! Era proprio lui attaccato al portellone dell'aereo! Tom Cruise è il tipo di attore che non si risparmia e ha acceso una competizione durante le riprese, la bella e brava Rebecca Ferguson ha voluto seguire l'esempio di Tom Cruise e così anche lei ha provato il brivido del pericolo senza controfigure! C'era quasi una competizione tra Tom e Rebecca! Tutti e due si sono allenati per mesi a guidare veicoli ad alta velocità, a trattenere il respiro sott'acqua, a lottare in modo impeccabile e a fare altre mille cose che a una persona comune farebbe girare la testa dalla paura. In questo capitolo della saga Simon Pegg ha un ruolo non marginale, anzi addirittura allineato quasi al ruolo del protagonista cosa che ha reso il film anche divertente perché Simon Pegg è il tipo di attore da commedia per cui bilancia benissimo scene di azione a scene divertenti e spassose. Ok Tom! Hai fatto centro! Questo film è stato secondo me uno dei film più complessi ed eccitanti di tutta la saga! Però... Tom, come farai a girare un altro capitolo? Lo sai quanti anni hai? Lo sai che non sei più un giovincello? Intanto, più passa il tempo e più migliori, più passa il tempo e più sei spericolato. Sei una di quelle rare persone che hanno volutamente confuso il verbo invecchiare con ringiovanire, assurdo ma vero! Adesso ecco la trama. Dopo una recensione ci vuole anche questa parte. Dunque eccola! Dopo aver intercettato una vendita di gas nervino a dei terroristi, l'agente dell'Impossible Mission Force (IMF) Ethan Hunt si pone come obiettivo di provare l'esistenza del Sindacato, un'attività criminale internazionale fino ad allora ignota alla Central Intelligence Agency (CIA). Ethan Hunt viene catturato dal Sindacato, ma riesce a fuggire da una camera di tortura, allestita da Janik Vinter soprannominato "il dottore delle ossa", grazie all'aiuto dell'agente dell'MI6 Ilsa Faust, da tempo infiltrata nel Sindacato. Intanto il direttore della CIA Alan Hunley e l'agente dell'IMF William Brandt testimoniano davanti ad un comitato del Senato. L'IMF, al momento senza un segretario in carica, è criticata per i suoi metodi distruttivi e spesso impropri. Hunley, a cui non piace Hunt, riesce ad ottenere l'eliminazione dell'IMF, che viene incorporata nella CIA e Brandt avvisa l'amico Hunt di rimanere nascosto. Tagliato fuori dall'IMF, Ethan cerca di risalire al suo unico ricordo prima della cattura: un uomo biondo con gli occhiali, successivamente identificato come l'ex agente dell'MI6 Solomon Lane. Sei mesi dopo, Hunt è ancora un fuggitivo, incapace di individuare il Sindacato senza un aiuto stabile. Così decide di chiamare l'ex collega Benji Dunn per cercare Lane, sospettato di essere il leader del Sindacato, durante l'opera Turandot in un teatro di Vienna. Sebbene riesca a fermare tre cecchini, tra cui Faust, Hunt viene biasimato per la morte del Cancelliere d'Austria. Allora Brandt recluta l'agente Luther Stickell per trovare Hunt prima che la Special Activities Division della CIA lo uccida. Avvalendosi di uno schizzo di Faust lasciato da Hunt, Brandt e Stickell riescono a rintracciare lui, Dunn e Faust in Marocco, dove si infiltrano in un server segreto, nascosto sotto una stazione conservata per raffreddamento a liquido per cambiare i dati di accesso e permettere a Dunn di entrare nella camera blindata. Dopo aver rubato quella che credono essere la lista con i nomi di tutti gli agenti del Sindacato, Faust prende i dati, contenuti in una chiave USB, e scappa; Ethan, la sua squadra, Brandt e Stickell, e alcuni membri del Sindacato, iniziano a inseguirla, invano. Fortunatamente però, Dunn aveva già fatto una copia dei dati. Faust ritorna a Londra per consegnare i dati e completare finalmente la missione entrando nel Sindacato, ma il suo manager della MI6, Attlee, la costringe a continuare. Arrivata da Lane, insieme scoprono che Attlee ha cancellato i dati nel drive, che conteneva una red box del governo Britannico, che richiede la biometria del Primo Ministro per effettuare l'accesso. Così gli ex agenti dell'IMF si incontrano con Faust, ma quando gli uomini di Lane rapiscono Dunn, gli viene ordinato di consegnare una copia decriptata del drive a Lane. Anche se gli altri sono contrari, Hunt capisce che l'uomo ha in ogni caso un piano per ottenere il file; concordando che il modo per fermarlo sia affrontarlo, Hunt accetta la proposta. Come previsto da Hunt, Brandt rivela le loro posizioni ad Hunley. Durante un'asta di beneficenza, Hunley, Brandt e Attlee portano il Primo Ministro in una stanza privata per proteggerlo da Hunt. Una volta avuta la conferma dell'esistenza del Sindacato, un progetto classificato a compiere missioni in segreto, Attlee si rivela essere Hunt mascherato. Quando arriva il vero Attlee, Hunt lo costinge ad ammettere di essere stato l'iniziatore del Sindacato senza nessun permesso, e di averlo tenuto segreto da quando Lane aveva dirottato il progetto. Stickell intanto scopre che il file effettivamente contiene l'accesso a miliardi di dollari. Hunt distrugge il file e dice a Lane di aver memorizzato i dati, in modo tale da ricattarlo a rilasciare Dunn e Faust in cambio di ciò che sa. Dunn fugge da Stickell e Brandt mentre Ethan e Faust si sono divisi per non essere raggiunti dagli uomini di Vinter. Faust uccide Vinter con una coltellata, e Ethan attira Lane in una cella anti-proiettili dove viene gassato, proprio come Hunt all'inizio del film, e preso in loro custodia. Hunley e Brandt ritornano davanti al comitato. Hunley richiede il ripristino dell'IMF, affermando che aveva voluto bloccarlo precedentemente per permettere ad Hunt di operare sotto copertura; i Senatori accettano il ritorno dell'IMF. Brandt si congratula con Hunley, il nuovo segretario. Per concludere, io sono il tipo di persona che quando gli piace qualcosa poi la vuole poter vedere e rivedere senza alcun limite, motivo per cui mi sono comprato il bluray! Nel box ci sono due bluray a doppio strato. Nel primo disco c'è il film con alcuni contenuti extra, nel secondo disco ci sono solo contenuti extra che ci regalano oltre 1 ora di intrattenimento! Preso da Feltrinelli Store della mia città perché da Mondadori Store era in esaurimento. Non fatevi sfuggire questo film! Le copie in vendita stanno terminando a riprova dell'ottima riuscita di questo capitolo. Siete dunque avvisati! Chi tardi arriva male alloggia  




Copyright © 2002-2018, Alessandro Marinuzzi