08 Maggio 2019 11:42:37 · [Il Ritorno di Mary Poppins]
Postato da
Acquistato Il Ritorno di Mary Poppins in versione Bluray SteelBook da La Feltrinelli e devo dire che quando ho iniziato a guardare il film, all'inizio ho pensato: "Beh, è stato modernizzato però c'è un non so che di nostalgico", appena ebbi partorito tale pensiero mi accorsi subito di una grossa incongruenza a cui nessuno aveva pensato, vi ricordate il piccolo Michael Banks? Di che colore aveva i capelli? Il ragazzino nel film del 1964 aveva i capelli biondo scuro, qui, lui adulto, nel sequel ha i capelli neri? All'epoca gli uomini non si tingevano i capelli! Altro punto... qui Mary Poppins non porta allegria, magia o dolcezza, si limita a fare da spettatrice a tutto quello che accade attorno alla famiglia Banks, si limita ad intervenire personalmente in sole due occasioni: il vaso rotto; la lancetta del grande orologio. Tranne queste due particolari scene che potevano tagliare in quanto non significative la Mary Poppins di questo sequel non si commuove, non ride, non prova gioia, è perfettamente anaffettiva. Una Mary Poppins che potrebbe benissimo non essere la protagonista ma bensì recitare al margine di un film scritto e diretto senza plauso ne gloria. Altra cosa che mi ha dato fastidio... siamo una cultura multietnica ma averci messo una marea di personaggi forzati mi sembra una esagerazione, vi faccio un esempio. Il film vuole abbracciare tutto l'universo, per cui la cugina di Mary Poppins è una rumena che parla male la lingua inglese e che è piena di pregiudizi e credenze arcaiche... ci mancava solo la cartomante / maga e la frittata era completa! Altra cosa che non posso farmi sfuggire... le canzoni supervisionate dal Sig. Sherman non hanno nemmeno lontanamente la dolcezza e la purezza melodica delle canzoni del 1964. Io rammento a memoria tutte le canzoni del film del 1964 a cominciare da "La vecchietta è sempre laggiù dona, dona, due penny anche tu..." e poi "Supercalifragilistichespiralidoso..." e poi ancora "Se quei due penny in banca subito impiegar tu li sai senza troppi sforzi in breve raddoppiar li vedrai..." oppure la magica "Cam-Camini, Cam-Camini. Spazza Camin. Allegro e felice pensieri non ho..." che fine hanno fatto? Ci sono cose che in un sequel non si possono ignorare, tutte le canzoni del sequel non sono orecchiabili né cantabili, i cartoni animati sono insulsi e privi di carattere e sono la copia dei vari film di animazione Disney realizzati nel corso dei lunghi anni, ad esempio "Il Re Leone" cosa c'entra con Mary Poppins? Poi il balletto di Mary Poppins con Jack al Musical Hall è insulso e privo di alcun contenuto significativo, come automi si limitavano a cantare che "non puoi giudicare il libro dalla copertina"! Il film è pervaso di tantissimi messaggi che si vuol far passare come perle di saggezza e che invece sono il comune pensare del cittadino medio. Non ci sono raffinati dialoghi filosofici sulla vita ma canzonette scordate che riprendono mentalità di un ceto medio senza volersi sforzare di andare più in là con la fantasia, una visione piatta e arcaica della vita sebbene addolcita qua e là... Il Ritorno di Mary Poppins non aggiunge vigore, maestria, forza e impatto morale, si limita a ripercorrere i soliti cliché. Un film che poteva essere evitato. Hanno rovinato quello che era un tempo poesia allo stato puro. Peccato, sono cresciuto con Mary Poppins (1964)... è giunto il momento di spegnere la TV.




Copyright © 2002-2019, Alessandro Marinuzzi